Renzi ha voluto un cambiamento di Equitalia, si può pensare che con l’entrata in scena del nuovo riscossore “Agenzia delle Entrate Riscossioni”, dal 1° Luglio siamo caduti in meglio o in peggio? Non si sa! Ma il motivo principale di discussione è che le cartelle esattoriali emesse dal nuovo ente, emesse a partire dal 1° Luglio, potrebbero risultare non dovute.

Nella pratica, il nuovo ente ha lo stesso modo operandi del precedente, gestendo allo stesso modo i crediti vantati nei confronti dei contribuenti, anche se già si vocifera che questo nuovo ente eseguirà meno fermi amministrativi, ma userà il più coercitivo metodo del “pignoramento” sui beni mobili dei creditori, questo impedirà qualsiasi vendita dello stesso. E lo stesso verrà abbinato a una tempistica di reazione del debitore che non supererà i 60 giorni. O il contribuente moroso paga entro questo termine, oppure viene prelevo il bene mobile e l’Ente a mezzo di Ufficiale Giudiziario lo mette in gestione ad un Istituto d’asta.

Il motivo della legittimità di questo nuovo ente, non sta in questo modo operandi, che sarà tutt’altro che lassista, ma nel modo in cui è subentrato in totto al vecchio ente privato che era appunto Equitalia.
L’Ufficio delle Entrate Riscossioni, ha inglobato nel proprio organico pubblico le sedi, e tutto il personale della vecchia Equitalia, che era appunto un ente privato. La Costituzione Italiana, e numerose sentenze hanno stabilito che un Ente pubblico può assumere dei lavoratori, solo tramite concorso, e non inglobarli in toto senza nessun concorso.

Da queste errate assunzioni, sono partite le impugnazioni di vari sindacati del pubblico impiego, ritenendo non legittimati i lavoratori di questo nuovo ente, e di conseguenza non legittimato tutto il loro lavoro svolto dal 1° di Luglio 2017.

Assunzioni non legittimate, che richiama la promozione di 767 funzionari nel 2015, senza gare e concorsi, ricorsi che pendono ancora come giudizio nel TAR e Consiglio di Stato.

Perciò che dire? Se riceviamo ora dopo Luglio 2017, una cartella esattoriale dal personale dell’Ufficio delle Entrare Riscossioni della nostra provincia, dobbiamo ritenerla valida o aspettiamo a pagarla?

Noi ne abbiamo parlato tra il serio e faceto, la cosa certa è che se avete già un veicolo, gravato da fermo amministrativo in garage, noi possiamo valutarvelo in modo ottimale, unitamente a una regolare pratica di cessazione dalla circolazione. Provare a contattarci non vi costa nulla.

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