Se si guida un veicolo dotato di tachigrafo ci si deve attenere alle regole preposte di guida, pena il ricevere un fermo amministrativo di 3 mesi. Spesso gli autisti dei Tir abusano delle regole imposte e in fase di controllo stradale da parte delle forse di Polizia i loro mezzi vengono sanzionati, e i loro veicoli, posti in fermo amministrativo “giudiziale” .

Nei controlli autostradale dei veicoli pesanti è di norma il controllo delle ore di guida e relativi periodi di riposo, negli ultimi mesi la Polizia stradale in previsione dell’intenso traffico per l’esodo delle vacanze, ha intensificato i controlli per verificare le condizioni di sicurezza sia per i conducenti, sia per i veicoli circolanti su strada, con particolare riferimento ai rimorchi e semirimorchi dei complessi veicolari che, in alcuni casi, non rispondono alle caratteristiche di sicurezza previste dalla legge.

Al fine di garantire il giusto standard di sicurezza per la circolazione sulle autostrade, e nelle principali e secondarie arterie del territorio sono stati predisposti numerosi servizi mirati all’osservanza dei veicoli pesanti su cui è per Legge installato il tachigrafo. Strumento abbastanza odiato dagli autisti dei tir, perché regola elettricamente quanto l’autista può restare alla guida, e gli impone il fermo obbligatorio per restare nelle giuste norme di circolazione stradale. Il nel periodo dall’esodo estivo coincidente con il trasporto di tutte le derrate alimentari, e anche con la raccolta dei pomodori, “oro rosso” che dall’Emilia arriva fino alla provincia di Foggia e destinati alle industrie di lavorazione.

Centinaia sono i controlli effettuati quotidianamente dal personale della Polizia Stradale di ogni regione per il controllo di un complesso veicolare non indifferente, sia per i veicoli adibiti al trasporto dei pomodori, sia per i veicoli preposti ai generi destinati agli Hotel.

In uno di questi controlli, un conducente è risultato non aveva effettuato i regolari periodi e ore di riposo giornaliero, ma neanche quelli settimanali. Risultante operativo alla guida per circa venti giorni senza un regolare giorno di riposo. In più era alla guida di un veicolo risultato gravante di varie anomalie meccaniche.

Al conducente del veicolo sono state contestate le norme sui tempi di guida e di riposo per un importo superiore a 15.000 euro con il consequenziale fermo amministrativo del veicolo per mesi tre.

In questi casi il fermo amministrativo è di natura “giudiziale”, non è similare a quello “fiscale” emesso per situazioni “fiscali”, ma riguarda una pena accessoria a una sanzione del codice della strada.
I veicoli con questo tipo di fermo, non sono vendibili, ne cedibili a terzi, sono posti in affido al conducente, o al proprietario del mezzo, o a depositeria di veicoli posti in sequestro giudiziario.

Veicoli che noi non ritiriamo ne trattiamo, non ritiriamo automobili con gravami di fermo amministrativo “GIUDIZIALE”. Per questi possiamo solo fornirvi informazioni su come gestirli, verso l’ente di Polizia o Prefetture competenti.

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